Oscillare tra più punti di equilibrio, tra più idee,
a volte anche contrapposte tra loro,
può fornirci l’abilità di affrontare gli eventi improvvisi
capaci di mettere in discussione
le nostre credenze, le nostre convinzioni.
Giovanni Morlino
Oscillare tra più punti di equilibrio, tra più idee, a volte anche contrapposte tra loro,
può fornirci l’abilità di affrontare gli eventi improvvisi capaci di mettere in discussione
le nostre credenze, le nostre convinzioni.
Giovanni Morlino
Il nostro vivere odierno ci spinge spesso a degli estremi: non solo nelle attività quotidiane ma anche nel dibattito pubblico, nel lavoro, nel nostro modo di relazionarci, nell’utilizzo della tecnologia, nel vivere gli spazi, nelle prese di posizione. Con questa rivista abbiamo voluto esplorare quante più possibili sfumature di un equilibrio del quale sembriamo sempre alla ricerca: nel lavorare senza smarrire il nostro tempo personale, nello stare nella coppia ma senza scomparire come individui, nel ricercare un cambiamento che non sia completo rovesciamento dell’ordine, nell’abitare lo spazio digitale senza farsi accecare da abbagli o sedurre da false promesse. In tutto questo è evidente la necessità di una “giusta misura”, esercitata con saggezza, per riequilibrare – appunto – con solidità i grandi squilibri della nostra epoca: quelli tra i generi, perché i dati sul lavoro e sui reati parlano ancora chiaramente di una subordinazione della donna; quella tra umano e naturale, perché le scienze fotografano un pianeta sempre più povero di risorse, e con conseguenze catastrofiche; e quella tra umano e umano, perché sempre i dati raccontano una ripartizione della ricchezza mondiale che nulla ha a che fare con la misura, né con la giustizia. In questo equilibrio, che però è semplice stasi senza ricerca, vale forse la pena aprire lo spazio alla rivoluzione, dove l’eccesso, la rottura, l’assoluto diventano necessari. Almeno fino a un nuovo equilibrio.
Buona parte della rivista è dedicata a questa riflessioni, grazie alle voci di studiosi/e, professionisti/e, scrittori/trici e docenti di diversi mondi del sapere umano. Non mancano inoltre le pagine dedicate alle riflessioni “a tema libero” e nemmeno le nostre rubriche fisse: Sguardo sul presente, Philovintage, Etica e scienze, L’intervista al pensatore/trice, Racconti e altri rimedi, Filosofia a fumetti.
dossier
LA DANZA DELL’EQUILIBRIO
LA DANZA DELL’EQUILIBRIO
Q.B.
di Arianna Fermani
Alla ricerca di un equilibrio nel digitale
di Veronica di Gregorio Zitella
L’equilibrio della fisica
di Piero Martin
Quando l’equilibrio non basta
di Andreea Elena Gabara
Pensare con misura
di Francesca Pesacane
Un’idea formidabile. Intervista a Paolo Pagani sul concetto di rivoluzione
di Giorgia Favero
L’eterno dilemma dell’equilibrio
di Mauro Cuccu
Perdere l’equilibrio
di Paola Favero
Equilibrismi, acrobazie e giocoleria
di Fabio Corigliano
E – qui – li – brio
di Cristina Bellemo
Dhar – ma
di Matteo Miavaldi
58/100
di Alice Gabrieli
24 – 10 – 1648
di Marcello Flores
Dinamicità dell’equilibrio
di Giovanni Morlino
Workaholism e aurea mediocritas
di Anna Tieppo
L’equilibrio nell’assenza
di Edoardo Ciarpaglini
Muri che mediano
di Umberto Anesi
Danzare in due
di Laura Cappellazzo
Equilibrio vita lavorativa-vita privata
di Marcello Russo
Le contraddizioni dell’esistenza
di Gabriele Iacono
Il giusto mezzo mediale
di Giacomo Pezzano
Che ne è dell’equilibrio
di Stefano Lucarelli
dossier
LA DANZA DELL’EQUILIBRIO
LA DANZA DELL’EQUILIBRIO
Q.B.
di Arianna Fermani
Alla ricerca di un equilibrio nel digitale
di Veronica di Gregorio Zitella
L’equilibrio della fisica
di Piero Martin
Quando l’equilibrio non basta
di Andreea Elena Gabara
Pensare con misura
di Francesca Pesacane
Un’idea formidabile. Intervista a Paolo Pagani sul concetto di rivoluzione
di Giorgia Favero
L’eterno dilemma dell’equilibrio
di Mauro Cuccu
Perdere l’equilibrio
di Paola Favero
Equilibrismi, acrobazie e giocoleria
di Fabio Corigliano
E – qui – li – brio
di Cristina Bellemo
Dhar – ma
di Matteo Miavaldi
98/100
di Alice Gabrieli
24 – 10 – 1648
di Marcello Flores
Dinamicità dell’equilibrio
di Giovanni Morlino
Workaholism e aurea mediocritas
di Anna Tieppo
L’equilibrio nell’assenza
di Edoardo Ciarpaglini
Muri che mediano
di Umberto Anesi
Danzare in due
di Laura Cappellazzo
Equilibrio vita lavorativa-vita privata
di Marcello Russo
Le contraddizioni dell’esistenza
di Gabriele Iacono
Il giusto mezzo mediale
di Giacomo Pezzano
Che ne è dell’equilibrio
di Stefano Lucarelli
ARTICOLI
Editoriale
di Giorgia Favero
Attraverso gli occhi dell’altro
di Marilena Buonadonna
Il “nuovo” politically correct
di Massimiliano Mattiuzzo
La lettura nell’infanzia
di Kiara Nadalon
Il regalo della reciprocità
di Anna Castagna
RUBRICHE
SGUARDO SUL PRESENTE
La deriva del non voto
di Alessandro Tessari
PHILOVINTAGE
Distruggendo la vita
di Milo Salso
ETICA E SCIENZE
Verso un super uomo: libertà o distruzione?
di Giulia Favetta
L’INTERVISTA
Scienze e filosofia per la complessità. Intervista a Gabriella Greison
di Elena Casagrande
RACCONTI E ALTRI RIMEDI
Telefono senza fili
di Pietro Bogo
FILOSOFIA A FUMETTI
“Andai nei boschi”
di Silvia Cucchi
